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CHE MALE VUOI CHE FACCIA UNA SIGARETTA!

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CHE MALE VUOI CHE FACCIA UNA SIGARETTA!

È ormai patrimonio comune che il fumo di sigaretta rappresenta uno dei fattori accertati di rischio di tumori del tratto respiratorio e digestivo superiore. Non ci sono state peraltro in passato indicazioni certe sul numero di sigarette in grado di provocare questo cancro evitabile. Nel 2016 però è stato pubblicata una accuratissima analisi delle ricerche pubblicate, che hanno riportato stime quantitative del rapporto diretto tra il fumo di sigaretta e il conseguente rischio che si sviluppino tumori laringei.
L’indagine ha confrontato i risultati di 30 ampi studi scientifici svolti in diverse parti del mondo. La correlazione fra fumo di sigaretta e tumori laringei è risultata pari ad un fattore di 7,01. Il moltiplicarsi della probabilità e quindi del rischio permane elevato anche nei primi 15 anni dopo la cessazione del fumo, solo successivamente tende a ridursi e comunque lentamente. I soggetti che hanno fumato almeno 30 sigarette al giorno presentano quindi un rischio di tumore laringeo aumentato di oltre 7 volte, e coloro che hanno fumato per 40 anni presentano un rischio 5 volte superiore rispetto alla popolazione generale.
Preoccupati, i pazienti fumatori mi chiedono sovente: al di sotto di quante sigarette al giorno non si corrono rischi?
Non esiste una soglia di sicurezza assoluta, proprio perché le conseguenze tendono ad accumularsi nel tempo. Per questo, negli studi che indagano il legame del fumo con le varie malattie, si è accettato di utilizzare come unità di misura il “pacchetto-anno”, un criterio che tiene conto del numero di sigarette fumate in media ogni giorno, ma anche della durata del periodo di esposizione. Ciò significa che approssimativamente fumare mezzo pacchetto al giorno per due anni equivale a fumarne uno intero per un anno.
Va anche sfatato il mito che condurre una vita per altri versi sana, come mangiare molta frutta e verdura o svolgere una regolare attività fisica possa bastare a compensare il vizio del fumo.
Si tratta certamente di fattori utilissimi per nostro benessere e per prevenire numerose malattie, ma in assoluto non in grado di controbilanciare il danno del fumo di sigaretta.

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